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Libri

Ti faccio a pezzetti – Chiara Armellini

Buon 2013 a tutti i nostri lettori! La nostra prima protagonista è Chiara Armellini, giovanissima illustratrice  vicentina che presenta il suo progetto “Ti faccio a pezzetti“. E poi, chi l’ha detto che la carta è destinata a scomparire?

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1) Chiara Armellini e ‘Ti faccio a pezzetti’.Storia di un amore costruito e sofferto o di una sintonia immediata?
La storia di questo libro è abbastanza fortunata: ho illustrato cinque immagini di animali che sono state selezionate alla Mostra degli illustratori in occasione della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna 2010, ed è bastata questa occasione a far sì che gli editori Topipittori si innamorassero a prima vista. In fiera mi contattarono e ci conoscemmo, e successivamente pensammo insieme al progetto per un libro partendo da queste immagini. Le forme e la tecnica delle mie illustrazioni hanno suggerito la scelta di comporre un libro sulla scomposizione e la ri- combinazione degli animali con l’aggiunta degli indovinelli.

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 2) Se la trovi, qual è la differenza tra “l’essere un grafico” oppure un “illustratore”?
Dipende, la grafica si occupa di rendere chiaro e ben leggibile un testo, quindi di disporre in ordine logico e strutturato degli elementi; l’illustrazione può servire da spiegazione o aggiunta ad un testo, può supportare/accompagnare una storia o può essere storia stessa solo di immagini.
Tuttavia si può essere ottimi grafici e bravi illustratori allo stesso tempo, basti pensare a Anne Bertier che illustra i suoi libri con l’uso di segni grafici.

3) Quando hai avuto l’idea di rivolgerti quasi esclusivamente ai bambini? E ritieni sia più facile o più difficile rispetto ad altri tipi di pubblico? 
In realtà non escludo nessun settore, anche perché vedo che con il mio libro ci giocano pure i grandi
(ma con minor acutezza dei più piccoli, che sono espertissimi di animali!).600981_323102894431361_591504200_n
Si, trovo che i bambini abbiano un approccio più libero e spontaneo al gioco e alla scoperta delle cose.
Diciamo che si divertono di più e non hanno preconcetti o influenze.
E’ decisamente più immediato lavorare con loro e per loro, ma ho illustrato anche per alcune riviste per adulti e per diversi clienti.

4) Un’artista vicentina in Giappone.E’ un’esperienza che consiglieresti di fare?
In realtà non io, ma le mie illustrazioni hanno fatto il tour dei musei giapponesi.
E’ la grande possibilità che offre la selezione alla Mostra degli Illustratori della Fiera del libro.
In pratica al termine della manifestazione di Bologna, la Mostra degli Illustratori viene tradizionalmente ospitata a turno in Giappone in diversi musei d’arte situati nelle varie regioni dell’arcipelago.
Attualmente ci sono altre mie 5 tavole selezionate nel marzo 2012, che stanno girando per i musei giapponesi e rientreranno in Italia a Febbraio 2013.

chiararmellini5) In un futuro in cui la carta stampata sta lasciando sempre più spazio al digitale anche nelle scuole, non vedi anacronistica la realizzazione di un libro?
Questo è un argomento molto discusso e ancora indefinito, ma penso che un libro cartaceo porti con sè il formato, l’odore della carta, il contatto con le dita, il poter tornare indietro ad osservare accuratamente un’immagine..qualità che con il digitale cambiano o si perdono.
Questo albo illustrato formato 22×32 si adatta molto bene alla carta e allo sfoglio delle pagine che rivelano, pagina dopo pagina, la soluzione al gioco, la scoperta dell’animale-indovinello.
Tuttavia, vista la tecnica dello stampo e quindi del multiplo, si potrebbe sicuramente realizzare un e-book interessante di Ti faccio a pezzetti, anche se resterebbero due cose diverse e distinte.

6) Mille tentativi o un disegno ben preciso nella tua testa, da dove prende spunto il tuo lavoro?
L’idea iniziale progettuale è sempre abbastanza chiara, poi indubbiamente nel processo di realizzazione ci sono sempre imprevisti o cambi di decisione.
Principalmente uso matrici e stampi di gomma per le mie illustrazioni, quindi facendo uso della stampa manuale l’effetto finale è sempre una sorpresa!

Pagina_277) Le storie che proponi sono già “belle e confezionate” per chi le deve leggere oppure lasci libera interpretazione alla fantasia?
Per ora mi sono cimentata in questi primi indovinelli con assonanze e qualche rima, ma che non sono una vera e propria storia. Nulla di complicato, mi sono divertita a comporre piccoli giochi con le parole, quasi come ho fatto per le immagini.

8) Progetti futuri da anticiparci?
IlTi faccio a pezzetti 2“! E a partire da febbraio 2013 ci sarà una mostra itinerante per le varie biblioteche di Milano che durerà fino al 2014, con annessi tantissimi laboratori per bambini!

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Chiara Armellini Website
Chiara Armellini & Topi Pittori

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